Dal Profilo di Funzionamento al PEI: come i quattro Domini diventano le Dimensioni

Tabella di corrispondenza fra i Domini del Profilo di Funzionamento e le Dimensioni del PEI

Il verbale di accertamento e il Profilo di Funzionamento parlano di Domini, il modello nazionale di PEI parla di Dimensioni. Sono due lessici diversi per descrivere la stessa persona, e per anni il passaggio dall’uno all’altro è stato lasciato al buon senso di chi compilava.

Dal 2023 non è più così: la corrispondenza è scritta dentro il decreto, in una tabella.

Punti chiave

  • I Domini stanno nel verbale di accertamento e nel Profilo di Funzionamento.
  • Le Dimensioni sono le quattro sezioni in cui il PEI organizza osservazioni e obiettivi.
  • Il decreto correttivo del 2023 ha aggiunto al decreto sul PEI una tabella di corrispondenza fra i due.
  • Non è una equivalenza approssimativa: il testo dice che i Domini “corrispondono” alle Dimensioni.
  • Sapere quale casella alimenta quale sezione evita di ricopiare la diagnosi dentro il PEI.

Che cosa ha cambiato il decreto del 2023

Il modello nazionale di PEI è stato adottato con il decreto interministeriale 29 dicembre 2020, n. 182. Dopo il contenzioso davanti al TAR del Lazio e la sentenza del Consiglio di Stato n. 3196 del 15 marzo 2022, che ha riformato l’annullamento, il Ministero è intervenuto con un decreto correttivo.

È il decreto ministeriale n. 153 del 1° agosto 2023, che modifica il decreto 182 del 2020 e i suoi allegati, cioè i quattro modelli di PEI per ordine di scuola, le Linee guida, la scheda per il debito di funzionamento e la tabella dei fabbisogni.

Fra le modifiche c’è quella che qui interessa: all’articolo 8 del decreto 182, quello dedicato alle Dimensioni, viene aggiunto un comma che introduce la tabella.

La tabella di corrispondenza

Il decreto la introduce con una formula che non lascia margini: i Domini richiamati nelle Linee guida per la redazione della certificazione di disabilità in età evolutiva, già indicati nella legge 104 del 1992, corrispondono alle Dimensioni del PEI.

Dominio (verbale di accertamento e Profilo di Funzionamento) Dimensione (PEI)
Apprendimento Cognitiva, Neuropsicologica e dell’Apprendimento
Comunicazione Comunicazione / Linguaggio
Relazioni e Socializzazione Relazione / Interazione / Socializzazione
Autonomia Personale e Sociale Autonomia / Orientamento

Le Linee guida citate dal decreto sono quelle adottate con il decreto interministeriale del 14 settembre 2022, che tengono conto delle classificazioni ICD e ICF dell’Organizzazione mondiale della sanità.

Perché la tabella cambia il modo di lavorare

Il rischio più comune, davanti a un Profilo di Funzionamento, è trattarlo come un testo da riassumere e riversare nel PEI. Il risultato è un documento che descrive la diagnosi invece di programmare la didattica.

La tabella impone un’operazione diversa. Ogni Dominio ha una destinazione precisa, quindi la domanda da farsi non è “che cosa dice la certificazione”, ma che cosa di quel Dominio serve alla Dimensione che gli corrisponde.

Un esempio del meccanismo. Quello che il Profilo colloca sotto Autonomia Personale e Sociale non va distribuito un po’ ovunque: alimenta la Dimensione Autonomia e Orientamento, e lì genera osservazioni e obiettivi. Se una informazione utile compare in un Dominio, la si porta nella Dimensione corrispondente, non nella sezione che sembra più comoda.

Questo rende anche più difendibile il documento in sede di GLO, perché ogni sezione ha una provenienza tracciabile.

Le altre due modifiche che toccano la compilazione

Il decreto del 2023 non si limita alla tabella, e due punti incidono direttamente su come si scrive il PEI.

Il contesto scolastico va guardato in tre direzioni. All’articolo 9 il decreto aggiunge, dopo le parole “nel contesto scolastico”, la precisazione “fisico, organizzativo, relazionale”. Gli interventi sul contesto non sono quindi solo gli spazi: sono anche l’organizzazione della giornata e la rete di relazioni della classe.

Alla secondaria di secondo grado non esiste l’esonero da una disciplina. L’articolo 10 viene integrato con una frase esplicita: per gli alunni con disabilità che frequentano le scuole secondarie di secondo grado non è previsto l’esonero dall’insegnamento di una o più discipline presenti nel piano di studi. Nello stesso punto si stabilisce che, quando le discipline sono aggregate per aree disciplinari, la valutazione degli apprendimenti è sempre espressa per ciascuna disciplina.

È una precisazione che chiude una prassi diffusa, e conviene conoscerla prima del consiglio di classe, non dopo.

Il rientro dal percorso differenziato

C’è infine una novità che riguarda le famiglie e che vale la pena avere presente quando si discute la scelta fra percorsi.

Il decreto aggiunge al decreto 182 un articolo 10 bis dedicato agli esami integrativi. Per gli alunni con disabilità che seguono percorsi didattici differenziati nella secondaria di secondo grado è ammessa, su richiesta della famiglia o di chi esercita la responsabilità genitoriale, la possibilità di rientrare in un percorso personalizzato con verifiche equipollenti, previo superamento di prove integrative sulle discipline e sugli anni di corso seguiti in via differenziata.

La scelta del percorso, quindi, non è più necessariamente definitiva. Su come si imposta quella decisione abbiamo una guida dedicata a obiettivi minimi o programmazione differenziata.

In sintesi

Domini e Dimensioni non sono sinonimi liberi: dal decreto 153 del 2023 la loro corrispondenza è fissata in una tabella dentro il decreto sul PEI.

Chi compila parte dal Dominio e arriva alla Dimensione che gli corrisponde, portando con sé quello che serve a programmare e lasciando indietro quello che serve solo a descrivere.

Il modo pratico di verificarlo è rileggere una sezione del PEI e chiedersi da quale Dominio arriva ciò che c’è scritto. Se non si sa rispondere, quella sezione va rifatta. Un esempio di come si riempiono le quattro Dimensioni su un caso concreto è nel PEI per alunno con disabilità intellettiva lieve.

4 commenti

  1. […] Le quattro Dimensioni del modello sono quelle previste dal decreto interministeriale 182 del 2020: relazione e socializzazione, comunicazione e linguaggio, autonomia e orientamento, area cognitiva e neuropsicologica dell’apprendimento. Il decreto ministeriale 153 del 1 agosto 2023 ha poi fissato la corrispondenza fra i Domini del Profilo di Funzionamento e queste Dimensioni, e su come funziona quel passaggio abbiamo una guida dedicata alla tabella di corrispondenza fra Domini e Dimensioni. […]

  2. […] Il caso è di fantasia e serve a mostrare come si scrive ogni voce. Matteo ha 4 anni, ha una certificazione per disturbo dello spettro autistico e frequenta il secondo anno della scuola dell'infanzia. Usa poche parole e le usa soprattutto per chiedere, comunica bene con le immagini, cerca l'adulto e fatica nel gioco con i compagni. Va riscritto sulla base della vostra osservazione e del Profilo di Funzionamento che avete in mano: le corrispondenze fra Domini del Profilo e Dimensioni del PEI sono nella tabella di corrispondenza. […]

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