Esempio relazione PDP scuola primaria: guida completa con modello compilato pronto

Il PDP nella scuola primaria: cos’è e quando si redige

Il Piano Didattico Personalizzato (PDP) è il documento che viene redatto per gli alunni con Disturbi Specifici di Apprendimento (DSA) certificati — dislessia, disgrafia, disortografia, discalculia — e per gli alunni con altri Bisogni Educativi Speciali (BES) non certificati ma per i quali il team docente ritiene necessario un percorso personalizzato.

Nella scuola primaria il PDP assume caratteristiche specifiche rispetto agli altri ordini di scuola — è più orientato all’osservazione e agli interventi di supporto che alle misure compensative vere e proprie, che diventano più rilevanti dalla scuola secondaria in poi.

Quando si redige il PDP nella scuola primaria

I casi che richiedono il PDP

Alunni con diagnosi di DSA certificata — la diagnosi rilasciata da un’équipe neuropsicologica pubblica o da uno specialista privato è il documento che attiva l’obbligo di redazione del PDP. Va redatto entro il primo trimestre dell’anno scolastico successivo alla diagnosi.

Alunni con BES su valutazione del team docente — anche senza diagnosi formale il team docente può decidere di redigere un PDP per alunni che mostrano difficoltà significative e persistenti. In questo caso il PDP non richiede firma dei genitori ma è comunque un documento formale.

La struttura del PDP per la scuola primaria

Le sezioni obbligatorie

Sezione 1 — Dati dell’alunno
Dati anagrafici, classe, anno scolastico, tipo di BES o DSA certificato.

Sezione 2 — Descrizione del funzionamento dell’alunno
Come funziona l’alunno nelle diverse aree di apprendimento: lettura, scrittura, calcolo, linguaggio orale, memoria, attenzione, organizzazione del lavoro.

Sezione 3 — Strumenti compensativi
Gli strumenti che aiutano l’alunno a compensare le difficoltà: sintesi vocale, calcolatrice, tavola pitagorica, mappe concettuali, formulari.

Sezione 4 — Misure dispensative
Le attività da cui l’alunno è dispensato: lettura ad alta voce davanti alla classe, copiatura dalla lavagna, tempi standard nelle verifiche.

Sezione 5 — Criteri e modalità di verifica e valutazione
Come vengono effettuate le verifiche: tempi aggiuntivi, prove orali invece che scritte, valutazione del contenuto anziché della forma.

Sezione 6 — Patto con la famiglia
Gli impegni che si assumono la scuola, la famiglia e l’alunno per il successo del percorso.

Esempio di PDP compilato per la scuola primaria

Modello completo — classe terza, alunno con dislessia

PIANO DIDATTICO PERSONALIZZATO
Anno scolastico 2026/27

Dati dell’alunno
Nome e cognome: [omesso per privacy]
Classe: 3ª A
Scuola: Istituto Comprensivo [Nome]
Insegnanti: [nomi dei docenti del team]
Tipologia di BES: DSA — Dislessia (certificazione del [data])

DESCRIZIONE DEL FUNZIONAMENTO

Lettura
L’alunno/a legge in modo lento e stentato, con frequenti errori di decodifica (sostituzioni, omissioni, inversioni di lettere). La comprensione del testo letto autonomamente risulta compromessa dalla fatica nella decodifica. La comprensione migliora significativamente quando il testo viene letto ad alta voce dall’adulto.

Scrittura
La produzione scritta presenta errori ortografici sistematici non attribuibili a mancanza di studio. Difficoltà nel rispettare gli spazi e nell’organizzazione grafica del testo. Il dettato risulta particolarmente difficoltoso.

Calcolo
Non si rilevano difficoltà significative nel calcolo. L’alunno/a recupera i fatti aritmetici di base con qualche lentezza ma in modo sostanzialmente corretto.

Punti di forza
Buone capacità di comprensione orale e di ragionamento logico. Partecipazione attiva alle discussioni in classe. Buona memoria visiva per le immagini e i contenuti presentati in forma non verbale.

STRUMENTI COMPENSATIVI

  • Utilizzo della sintesi vocale per la lettura di testi digitali
  • Utilizzo del correttore ortografico durante la produzione scritta
  • Tavola pitagorica e tavola dei numeri per le operazioni matematiche
  • Mappe concettuali predisposte dall’insegnante per lo studio delle discipline
  • Possibilità di ascoltare i testi della verifica letti dall’insegnante
  • Uso del registratore audio per le spiegazioni
  • Predisposizione di testi in formato digitale accessibile

MISURE DISPENSATIVE

  • Non viene richiesta la lettura ad alta voce davanti alla classe
  • Non viene richiesta la copiatura di testi lunghi dalla lavagna
  • Riduzione della quantità di compiti scritti a casa (non della qualità)
  • Tempi aggiuntivi nelle verifiche (30% in più rispetto ai compagni)
  • Non valutazione degli errori ortografici nelle verifiche delle discipline non linguistiche

CRITERI E MODALITÀ DI VERIFICA E VALUTAZIONE

  • Le verifiche scritte vengono integrate o sostituite da verifiche orali quando necessario
  • La valutazione tiene conto del contenuto e della comprensione, non della forma grafica
  • I tempi delle verifiche vengono estesi del 30% rispetto ai compagni
  • I testi delle verifiche vengono letti dall’insegnante su richiesta dell’alunno/a
  • Le mappe concettuali e i formulari possono essere utilizzati durante le verifiche

PATTO CON LA FAMIGLIA

La scuola si impegna a:

  • Applicare gli strumenti compensativi e le misure dispensative indicati nel presente PDP
  • Comunicare regolarmente con la famiglia sull’andamento del percorso
  • Aggiornare il PDP in caso di cambiamenti significativi nel funzionamento dell’alunno/a

La famiglia si impegna a:

  • Supportare l’alunno/a nell’uso degli strumenti compensativi anche a casa
  • Comunicare alla scuola eventuali cambiamenti nella situazione dell’alunno/a
  • Collaborare con il team docente per il successo del percorso

Firma dei genitori: ________________________

Firme dei docenti: ________________________

Data: ________________________

Cinque PDP già compilati in Word

DSA alla primaria e alla secondaria con le indicazioni per l’esame, ADHD senza certificazione, svantaggio socio-familiare, alunno straniero appena arrivato: strumenti compensativi e misure dispensative per disciplina, verifica e valutazione, patto con la famiglia. Sono esempi da adattare all’alunno, con banca di frasi e riferimenti normativi controllati. Li ha preparati la redazione di docentidisostegno.it.

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Le domande frequenti sul PDP nella scuola primaria

Il PDP va rinnovato ogni anno?

Sì. Il PDP va redatto o aggiornato ogni anno scolastico, anche se la diagnosi non cambia. Le misure compensative e dispensative possono variare in base all’evoluzione dell’alunno e al cambio di classe o di insegnanti.

I genitori devono firmare il PDP?

Per i DSA certificati sì — la firma dei genitori è necessaria. Per i BES su valutazione del team docente la firma non è obbligatoria ma è buona prassi condividere il documento con la famiglia.

Il PDP si può cambiare in corso d’anno?

Sì. Il PDP può essere modificato in qualsiasi momento dell’anno scolastico se le misure previste risultano inadeguate o se la situazione dell’alunno cambia significativamente. Le modifiche vengono deliberate dal team docente e comunicate alla famiglia.

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