Il PEI su SIDI si compila nella piattaforma ministeriale “Gestione alunni con disabilità”: la segreteria apre il PEI dell’alunno e compone il GLO assegnando a ciascuno i permessi, i docenti scrivono le sezioni del modello nazionale divise in funzioni (da F1 a F9), il dirigente scolastico approva e i membri del GLO designati firmano con firma elettronica avanzata. I docenti non entrano dal SIDI della segreteria: lavorano dall’Area riservata del Ministero, con il servizio “GLO – Gestione PEI – Alunni con disabilità”. Qui trovi chi fa cosa, come sono organizzate le funzioni, gli stati che il documento attraversa e cosa conviene preparare prima di aprire la piattaforma.
Punti chiave
- La segreteria compone il GLO in SIDI e decide chi può scrivere (Gestione), chi può solo leggere (Visualizzazione) e chi firma.
- Le sezioni del PEI sono raggruppate in funzioni: F1 Composizione GLO, F2 Osservazioni propedeutiche, F3 Valutazione Dimensioni, F4 Contesto, F5 Organizzazione del progetto, F6 PCTO e competenze, F9 Interventi sul percorso curricolare; F7 (verifica finale) e F8 (PEI provvisorio) si aprono solo in casi precisi.
- Il percorso è: In lavorazione, Da approvare, Approvato, In firma, Firmato. Mentre è “Da approvare” il PEI non si può modificare.
- Il verbale del GLO si allega solo in PDF.
- Il testo conviene prepararlo prima, con il team, sullo stesso schema delle sezioni.
Che cos’è il PEI informatizzato e dove si trova
È la versione digitale del modello nazionale di PEI. Il manuale ministeriale per le scuole spiega che la piattaforma consente di registrare il PEI «secondo le direttive emanate con il Decreto Interministeriale n. 182 del 29/12/2020 come emendate dal Decreto Interministeriale n. 153 del 1 agosto 2023» (Gestione Alunni con Disabilità – Utente Scuola, Guida rapida, versione 4.0, ottobre 2023, copia pubblicata dall’Ufficio scolastico di Bari). Le sezioni sono quindi le stesse del PEI che conosci: cambiano il modo di compilarle, di approvarle e di firmarle.
A novembre 2025 il Ministero ha diffuso una demo video di accompagnamento alla compilazione, raggiungibile da SIDI (sezione Documenti e manuali, Anagrafe Nazionale Alunni, “Guide operative”) e dal portale Inclusione e nuovo PEI. Lo ha comunicato alle scuole, fra gli altri, l’Ufficio scolastico regionale per la Lombardia con la nota del 7 novembre 2025.
Molte scuole hanno adottato la procedura dal 2025/26 e la regolano con una propria circolare: tempi, chi carica il GLO e chi fa da referente li decide l’istituto. Prima di iniziare, chiedi alla segreteria o alla funzione strumentale per l’inclusione la circolare della tua scuola.
Chi fa cosa
| Chi | Che cosa fa nella piattaforma |
|---|---|
| Segreteria (spesso con la funzione strumentale) | Apre il PEI dell’alunno, sceglie Provvisorio o Definitivo, compone il GLO nella funzione F1 e assegna a ogni componente il titolo, i permessi (Gestione o sola Visualizzazione) e l’eventuale designazione come firmatario |
| Docente di sostegno e docenti con permesso di Gestione | Compilano le sezioni, salvano anche una parte alla volta, allegano il verbale, inviano per l’approvazione |
| Docenti curricolari | Compilano, se la scuola glielo assegna, la parte sul percorso curricolare e sulle discipline (funzione F9) |
| Dirigente scolastico | Approva il PEI oppure chiede integrazioni; con il PEI approvato si procede all’invio in firma |
| Componenti del GLO designati firmatari | Ricevono una mail e firmano dall’Area riservata del Ministero |
Il manuale precisa che ai componenti del GLO viene reso disponibile, nell’Area riservata del portale del Ministero, il servizio “GLO – Gestione PEI – Alunni con disabilità”, con cui accedono ai PEI di pertinenza e operano «in base al tipo di autorizzazione posseduta». In pratica: se non vedi il PEI del tuo alunno, o lo vedi ma non puoi scrivere, il problema è nella composizione del GLO in F1 e va risolto dalla segreteria. Una circolare di istituto indica l’accesso con le proprie credenziali SPID o CIE e il percorso Servizi, Tutti i servizi, “GLO – Gestione PEI – Alunni con disabilità” (IC 1 “A. Canevaro” di Castiglione di Ravenna, circolare n. 127 del 13/10/2025).
Le funzioni: dove sta ogni sezione del PEI
La piattaforma non mostra il PEI come un unico documento da scrivere dall’alto in basso: lo divide in funzioni, ciascuna con alcune sezioni del modello. Si può lavorare su una funzione alla volta e salvare in qualsiasi momento.
| Funzione | Sezioni del modello nazionale | Cosa contiene |
|---|---|---|
| F1 – Composizione GLO | – | Componenti, titolo, permessi, firmatari |
| F2 – Osservazioni propedeutiche | 1, 2, 3 | Quadro informativo, elementi dal Profilo di Funzionamento con le Dimensioni da trattare, raccordo con il Progetto individuale |
| F3 – Valutazione Dimensioni | 4, 5 | Osservazioni sull’alunno e interventi: obiettivi, strumenti, strategie |
| F4 – Contesto | 6, 7 | Barriere e facilitatori, interventi sul contesto |
| F5 – Organizzazione progetto di inclusione | 9 | Organizzazione e uso delle risorse, attività extrascolastiche, ausili tecnici con codice ISO 9999 |
| F6 – PCTO e competenze | 8.4, 10 | PCTO dalla classe terza della secondaria di secondo grado, certificazione delle competenze |
| F9 – Interventi sul percorso curricolare | 8.1, 8.2, 8.3, 8.5 | Modalità di sostegno, verifiche (solo secondaria), progettazione disciplinare per ogni disciplina, criteri di valutazione del comportamento |
| F7 – Verifica finale | 11 | Si apre solo dopo aver registrato la verifica finale |
| F8 – PEI provvisorio | 12 | Solo nel PEI provvisorio |
Alla secondaria, nella parte sulla progettazione disciplinare, si indica anche la natura del percorso: ordinario, personalizzato con prove equipollenti (porta al diploma) o differenziato (porta all’attestato dei crediti formativi). È una scelta che il GLO deve aver discusso prima: vedi maturità e sostegno, prove equipollenti o differenziate.
Due funzioni utili, spesso ignorate. Con “Genera PEI” si parte dal PEI definitivo dell’anno precedente invece che da zero; con “Genera PEI Definitivo” si costruisce il definitivo a partire dal provvisorio, per le sezioni comuni ai due.
Il percorso del documento: dagli stati alla firma
Ogni PEI ha uno stato, visibile nella pagina di gestione. Conoscerli evita la domanda più frequente, “perché non riesco più a modificarlo?”.
- In lavorazione. Il PEI è stato aperto e almeno una sezione è stata salvata. Chi ha il permesso di Gestione può scrivere.
- Da approvare. Si arriva con il tasto “Invia per approvazione”: se mancano sezioni il sistema chiede conferma, e chiede l’eventuale numero del verbale del GLO. In questo stato il PEI non è modificabile.
- Approvato oppure Richiesta integrazioni. Il dirigente, dalla funzione “Approvazione PEI”, può approvare o rimandare il documento indietro con la richiesta di integrazioni; dopo le correzioni si invia di nuovo.
- In firma. Con “Invia in firma” il PEI approvato va ai firmatari designati, che lo sottoscrivono «mediante Firma Elettronica Avanzata (FEA)». Prima di confermare si può togliere la spunta a un firmatario: il manuale fa l’esempio dei familiari che non volessero sottoscrivere il PEI. Una copia in PDF viene archiviata e ai firmatari arriva una mail.
- Firmato. Quando tutti hanno firmato, il PEI compare nell’Archivio. Se viene riaperto per lavorarci, torna “In lavorazione”.
Il verbale del GLO si carica con il tasto “Verbali” nella pagina di gestione del PEI, e solo in formato PDF. Prima di inviare per l’approvazione, quindi, il verbale va chiuso, firmato secondo le regole della scuola e salvato in PDF. Un esempio di struttura è nel verbale di approvazione del PEI.
Verifiche intermedie, revisioni e verifica finale
Le verifiche si registrano da una voce diversa, “Verifica PEI”, nel menu Certificazioni. Per ogni verifica si indicano data, tipologia (intermedia o finale), esito, note e numero del verbale; da quel momento il PEI passa nello stato “In verifica”.
- Verifica intermedia con esito positivo: si registra e basta, il PEI resta com’è.
- Verifica intermedia con esito negativo: si possono aprire le revisioni delle sezioni 4, 5, 6, 7, 8 e 9, indicando i punti modificati. La versione revisionata viene archiviata.
- Verifica finale: non ha un esito. Apre le aree di “verifica conclusiva degli esiti” nelle sezioni che la prevedono e la funzione F7, cioè la sezione 11 con le proposte per l’anno successivo. Dopo la verifica finale non si possono registrare altre verifiche.
Anche dopo le verifiche il PEI va riapprovato dal dirigente con “Invia per approvazione”. Il GLO di verifica intermedia si riunisce almeno una volta fra novembre e aprile, quello di verifica finale entro il 30 giugno (D.I. 182/2020, art. 4): cosa si discute nell’incontro intermedio è spiegato in PEI e verifica intermedia.
Una nota sulle ore di sostegno. Il manuale, che è del 2023, parla di “proposta del numero di ore di sostegno”. Il decreto-legge 170/2026 ha cambiato la norma: il PEI ora «definisce, con adeguata motivazione, il numero di ore di sostegno da assegnare alla classe». Qualunque sia l’etichetta del campo nella tua versione della piattaforma, scrivi la motivazione: come si fa è spiegato in motivazione delle ore di sostegno nel PEI.
Cosa preparare prima di entrare
La piattaforma è comoda per approvare e firmare, meno per scrivere in team: lavora una persona alla volta sulla stessa funzione e il testo si inserisce in aree di testo semplici. Conviene arrivare con il lavoro già fatto.
- Le osservazioni sulle quattro Dimensioni, raccolte da tutti i docenti della classe nelle settimane precedenti. È quello che finisce nella sezione 4: vedi la scheda di osservazione per il PEI.
- Il testo delle sezioni scritto in un file, nello stesso ordine delle funzioni, condiviso e corretto con il team prima del GLO. In piattaforma poi si copia e si salva.
- Le scelte del GLO già fatte: Dimensioni da trattare (le ricavi dal Profilo di Funzionamento con la tabella di corrispondenza fra Domini e Dimensioni), percorso (alla secondaria), ore di sostegno con la motivazione, ausili.
- Il verbale in PDF con il suo numero, da indicare all’invio per l’approvazione.
- I nomi dei firmatari, da verificare con la segreteria prima dell’invio in firma.
Una guida di istituto aggiunge due consigli pratici: salvare spesso, per non perdere il lavoro, e non modificare quanto scritto da altri; segnala anche orari in cui la piattaforma non è accessibile (Liceo statale “Rinaldo Corso” di Correggio, guida operativa per l’inserimento del PEI sul portale SIDI). Gli orari possono cambiare: se una sera la piattaforma non risponde, è la prima cosa da controllare.
Scrivi il PEI prima, poi copialo in SIDI
Il modello di PEI guidato per la scuola primaria in Word segue le sezioni del modello nazionale una per una, con le domande a cui rispondere in ogni sezione, e ha in più la scheda di osservazione dell’alunno e quella del contesto (barriere e facilitatori). Lo compili con il team, lo correggi prima del GLO e poi incolli il testo nelle funzioni della piattaforma. 7,90 euro + IVA.
Domande frequenti
Il docente di sostegno entra da SIDI con le credenziali della scuola?
No. Le funzioni di SIDI sono della segreteria. I componenti del GLO accedono dall’Area riservata del portale del Ministero con la propria identità digitale, al servizio “GLO – Gestione PEI – Alunni con disabilità”, e vedono solo i PEI per cui sono stati inseriti nel GLO.
Perché non riesco più a modificare il PEI?
Quasi sempre perché è nello stato “Da approvare”: in quello stato non è disponibile alle funzioni di gestione. Se serve una correzione, il dirigente può rimandarlo indietro con la richiesta di integrazioni. Può anche essere che il tuo permesso sia di sola Visualizzazione: va cambiato in F1 dalla segreteria.
La famiglia deve firmare?
I genitori fanno parte del GLO e possono essere designati come firmatari. Il manuale prevede che, prima dell’invio in firma, si possa togliere un firmatario, e cita proprio il caso dei familiari che non volessero sottoscrivere il PEI.
Si può partire dal PEI dell’anno scorso?
Sì, con la funzione “Genera PEI”, che crea il nuovo documento a partire dal PEI definitivo registrato l’anno precedente. Va comunque riletto sezione per sezione: osservazioni, obiettivi e ore cambiano.
Il verbale del GLO si scrive dentro la piattaforma?
No, si allega. Il tasto “Verbali” accetta solo file PDF, che vanno preparati fuori dalla piattaforma.