Attestato di credito formativo per alunni disabili: cos’è, come si compila e un esempio completo

tfa sostegno 2019

L’attestato di credito formativo: il documento che certifica il percorso degli alunni con disabilità.

L’attestato di credito formativo è il documento che viene rilasciato agli alunni con disabilità che hanno seguito un percorso educativo differenziato — ovvero con un PEI che prevedeva obiettivi non riconducibili ai programmi ministeriali. Non è un diploma né una licenza scolastica nel senso tradizionale, ma certifica in modo formale e ufficiale il percorso svolto, le competenze acquisite e i crediti maturati durante l’anno scolastico.

Quando si rilascia l’attestato di credito formativo

I casi in cui sostituisce il diploma ordinario

L’attestato di credito formativo viene rilasciato agli alunni con disabilità che:

  • Hanno seguito un PEI differenziato — con obiettivi non riconducibili ai programmi ministeriali della classe
  • Non possono conseguire il titolo di studio ordinario — diploma di licenza media o diploma di maturità
  • Hanno frequentato regolarmente e completato il percorso previsto dal loro PEI

Quando NON si rilascia

L’attestato di credito formativo non viene rilasciato agli alunni con disabilità che:

  • Seguono un PEI semplificato o ridotto — con obiettivi minimi ma comunque riconducibili ai programmi della classe
  • Sono ammessi all’esame di stato ordinario — anche con prove differenziate
  • Conseguono il titolo di studio ordinario

Cosa certifica l’attestato

Il contenuto obbligatorio

L’attestato di credito formativo deve certificare:

  • I dati anagrafici dell’alunno
  • Le discipline seguite nel corso dell’anno scolastico con i relativi obiettivi del PEI
  • Le competenze acquisite — descritte in modo chiaro e comprensibile, senza elencare semplicemente le materie
  • Le attività svolte — progetti, laboratori, attività extracurriculari
  • Il comportamento e le relazioni — partecipazione alla vita scolastica, relazioni con i compagni e con gli adulti
  • I crediti formativi maturati — nel caso di alunni che seguono un percorso su più anni con obiettivi progressivi

Chi firma l’attestato

Le firme obbligatorie

L’attestato di credito formativo deve essere firmato da:

  • Il Dirigente Scolastico — in rappresentanza dell’istituzione scolastica
  • Il docente di sostegno — che ha curato il percorso educativo dell’alunno
  • Il coordinatore di classe o il team docente — che attesta la validità del percorso

L’attestato deve essere timbrato con il timbro della scuola e riportare la data di rilascio.

Esempio di attestato di credito formativo compilato

Modello completo

ISTITUTO COMPRENSIVO [NOME]
[Indirizzo, città, codice fiscale, telefono, email]

ATTESTATO DI CREDITO FORMATIVO
Anno scolastico 2025/2026

Si attesta che l’alunno/a

[NOME] [COGNOME]
nato/a a [città] il [data di nascita]
residente a [città], via [indirizzo]

ha frequentato la classe [X] sezione [Y] dell’Istituto Comprensivo [Nome], nell’anno scolastico 2025/2026, seguendo un percorso educativo individualizzato ai sensi del D.Lgs. 66/2017 e del D.I. 182/2020.

PERCORSO EDUCATIVO SVOLTO

L’alunno/a ha seguito il Piano Educativo Individualizzato (PEI) elaborato dal Gruppo di Lavoro Operativo (GLO), con obiettivi differenziati non riconducibili ai programmi ministeriali della classe di appartenenza.

AREE DI APPRENDIMENTO E COMPETENZE ACQUISITE

Area comunicativo-linguistica
L’alunno/a ha sviluppato competenze di comunicazione verbale in contesti noti e strutturati. È in grado di esprimere bisogni e richieste in modo comprensibile. Comprende messaggi semplici e risponde adeguatamente a domande dirette. Ha familiarizzato con il codice scritto riconoscendo le lettere dell’alfabeto e alcune parole di uso frequente.

Area logico-matematica
L’alunno/a ha acquisito il concetto di quantità fino a 10 con supporto concreto. È in grado di operare confronti tra quantità (più/meno/uguale) e di ordinare oggetti in base a criteri stabiliti. Ha sviluppato competenze di classificazione per colore, forma e dimensione.

Area motoria e autonomia
L’alunno/a ha migliorato la coordinazione oculo-manuale nelle attività grafiche. Ha acquisito maggiore autonomia nelle routine quotidiane (entrata, uscita, gestione del materiale scolastico). Partecipa alle attività motorie di gruppo con l’adeguato supporto.

Area sociale e relazionale
L’alunno/a ha mostrato nel corso dell’anno una progressione significativa nelle capacità relazionali. Interagisce positivamente con i compagni in contesti strutturati. Rispetta le principali regole di convivenza con supporto dell’adulto. Partecipa alle attività di classe dimostrando interesse e motivazione.

ATTIVITÀ INTEGRATIVE E PROGETTI

Nel corso dell’anno scolastico l’alunno/a ha partecipato alle seguenti attività:

  • Laboratorio di musica e ritmo
  • Progetto “Orto a scuola” — attività di coltivazione e osservazione naturalistica
  • Uscita didattica presso [luogo]
  • Spettacolo teatrale di fine anno

VALUTAZIONE COMPLESSIVA

L’alunno/a ha frequentato regolarmente le lezioni dimostrando impegno e partecipazione nel percorso educativo individualizzato. Il percorso svolto ha permesso di conseguire progressi significativi nelle aree indicate, con particolare evidenza nel settore delle autonomie personali e delle competenze relazionali.

[Città], [data]

Il Dirigente Scolastico ________________________

Il Docente di Sostegno ________________________

Il Coordinatore di Classe ________________________

[Timbro della scuola]

Allegati riservati al documento del 15 maggio già compilati in Word

Studente con disabilità e prove equipollenti, percorso differenziato con attestato di credito formativo, studente con DSA, altri bisogni educativi speciali: quattro allegati riservati per il presidente di commissione, il paragrafo sull’inclusione da mettere nel documento pubblico senza dati personali e la traccia per presentare lo studente alla commissione. Riferimenti all’ordinanza sulla maturità e alla nota del Garante privacy controllati. Li ha preparati la redazione di docentidisostegno.it.

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Le domande frequenti sull’attestato

L’attestato vale come titolo di studio?

No. L’attestato di credito formativo non equivale a un titolo di studio ordinario (licenza media o diploma). Non consente l’iscrizione ai percorsi ordinari del grado successivo — ma consente l’iscrizione a percorsi di istruzione e formazione professionale (IeFP) e ad altri percorsi formativi dedicati.

L’alunno con attestato può partecipare all’esame di stato?

Sì, ma con modalità differenziate. L’alunno con PEI differenziato partecipa all’esame di stato con prove coerenti con il suo PEI. L’esame non porta al diploma ordinario ma all’attestato di credito formativo.

Cosa succede dopo la scuola dell’obbligo?

Dopo il conseguimento dell’attestato l’alunno con disabilità può:

  • Iscriversi a percorsi IeFP (istruzione e formazione professionale)
  • Frequentare centri di formazione professionale accreditati
  • Accedere a percorsi di vita indipendente e inclusione lavorativa attraverso i servizi territoriali

Segui gli aggiornamenti

Hai domande specifiche sull’attestato di credito formativo o su casi particolari? Scrivile nei commenti — rispondiamo e aggiorniamo l’articolo con le FAQ più frequenti.

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