Per un alunno plusdotato il PDP non è obbligatorio: lo decide il team docenti o il consiglio di classe, e serve soprattutto quando l’alto potenziale si accompagna a noia, disagio o difficoltà in classe. Lo dice la nota del Ministero n. 562 del 3 aprile 2019, che riconosce gli alunni ad alto potenziale intellettivo fra i bisogni educativi speciali. Non serve una certificazione, ma serve un’osservazione documentata. Più sotto trovi un esempio compilato per un alunno di quarta primaria, sezione per sezione.
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Punti chiave
- Gli alunni ad alto potenziale rientrano fra i BES: la nota 562/2019 lo definisce una prassi “assolutamente corretta”.
- Il PDP è facoltativo: il team docenti valuta “l’eventuale convenienza” di formalizzarlo.
- Non c’è una scadenza nazionale unica: per i BES valgono i tempi fissati dalla scuola, spesso entro il primo trimestre.
- Una legge sull’alto potenziale cognitivo è all’esame della Camera: finché non è approvata, le regole restano queste.
Cosa dice la nota 562 del 2019
La nota ministeriale 562 del 3 aprile 2019 è oggi l’unico atto nazionale che parla degli alunni ad alto potenziale intellettivo, i cosiddetti gifted children. Il Ministero prende atto che, dopo la Direttiva sui BES del 27 dicembre 2012, molte scuole hanno considerato questi alunni fra i bisogni educativi speciali, e scrive che si tratta di una prassi “assolutamente corretta”, perché attua la personalizzazione degli insegnamenti e la valorizzazione degli stili di apprendimento.
La stessa nota mette la decisione nelle mani della scuola. Sono il consiglio di classe o il team docenti della primaria a scegliere la strategia, e in presenza di “situazioni di criticità con conseguenti manifestazioni di disagio” possono adottare metodologie specifiche, valutando “l’eventuale convenienza” di un percorso formalizzato in un PDP. Il testo integrale è sul sito del Ministero: nota 562 del 3 aprile 2019, Alunni con bisogni educativi speciali. Chiarimenti.
Le regole operative del PDP per i BES, come la delibera del team e il coinvolgimento della famiglia, vengono dalla circolare ministeriale n. 8 del 6 marzo 2013. Come si motiva a verbale un PDP senza certificazione è spiegato nella guida al PDP per BES non certificati, con un esempio di verbale.
Quando conviene fare il PDP
Il PDP conviene quando l’alto potenziale non si traduce da solo in benessere e apprendimento in classe. Un alunno brillante che lavora con piacere, si relaziona bene e trova stimoli sufficienti può non averne bisogno: basta una didattica attenta. Il PDP diventa utile in situazioni come queste:
| Segnale osservato in classe | Perché il PDP aiuta |
|---|---|
| Noia, disattenzione, compiti consegnati in fretta o lasciati a metà | Rende ufficiali attività di arricchimento al posto della ripetizione |
| Rendimento più basso del potenziale osservato | Fissa obiettivi e verifiche coerenti con le capacità reali |
| Perfezionismo, ansia da errore, rifiuto delle prove nuove | Mette per iscritto strategie emotive condivise fra tutti i docenti |
| Difficoltà nelle relazioni con i compagni | Prevede lavori di gruppo e ruoli che valorizzano l’alunno senza isolarlo |
| Alto potenziale insieme a un DSA o a un altro disturbo (doppia eccezionalità) | Tiene insieme misure per il punto di forza e per la difficoltà |
Il PDP non richiede una diagnosi. Se la famiglia porta una valutazione di uno specialista, il team ne tiene conto, ma la nota 562 affida la decisione all’osservazione e alla responsabilità educativa dei docenti.
Cosa cambierà con la legge sull’alto potenziale
Un disegno di legge sugli alunni ad alto potenziale cognitivo è stato approvato dal Senato il 7 ottobre 2025 ed è all’esame della Camera come proposta n. 2654. Il testo li comprende espressamente fra i bisogni educativi speciali, include anche gli studenti con doppia o multipla eccezionalità e delega il Governo ad adottare, entro dodici mesi dall’entrata in vigore, i decreti per il loro riconoscimento. La proposta è nel programma dei lavori dell’Aula della Camera di settembre-novembre 2026; il dossier del Servizio studi è sul sito della Camera dei deputati.
Finché la legge non è approvata e pubblicata in Gazzetta Ufficiale, e finché non escono i decreti attuativi, per il PDP valgono le regole attuali: nota 562/2019, Direttiva del 27 dicembre 2012 e circolare 8/2013. Aggiorneremo questa pagina quando il testo diventerà legge.
Entro quando va fatto
Per il PDP di un alunno con BES non esiste una scadenza nazionale unica: la data la fissa la scuola, e molte chiedono il documento entro il primo trimestre. Il riferimento al primo trimestre viene dalle Linee guida sui DSA del 2011, e molte scuole lo usano anche per gli altri BES. Le differenze fra scadenze nazionali e date interne sono spiegate nel pezzo sul PDP per gli alunni con BES e la data del 30 novembre.
Esempio compilato: alunno di quarta primaria
L’esempio riguarda un alunno di fantasia e segue le sezioni dei modelli di PDP più diffusi nelle scuole. Va adattato all’osservazione reale: le frasi sono una traccia, non un testo da copiare.
1. Dati e motivazione
| Voce | Contenuto |
|---|---|
| Alunno | Luca (nome di fantasia), classe quarta, scuola primaria |
| Motivazione | Alto potenziale intellettivo osservato dal team docenti, con segnali di disagio in classe (nota MIUR 562/2019) |
| Documentazione | Osservazione sistematica del team (settembre-ottobre); relazione di uno specialista portata dalla famiglia |
| Decisione | Delibera del team docenti del [data], verbale n. [numero] |
2. Caratteristiche osservate
| Area | Osservazione |
|---|---|
| Apprendimento | Comprende i concetti nuovi alla prima spiegazione; in matematica risolve problemi pensati per la classe quinta; legge testi per ragazzi più grandi |
| Linguaggio | Lessico ricco, fa domande di approfondimento che vanno oltre l’argomento |
| Comportamento | Si distrae durante gli esercizi ripetitivi, interrompe per anticipare le risposte, a volte non consegna i compiti che considera “facili” |
| Emotività | Reagisce male all’errore, rinuncia alle attività in cui non è sicuro di riuscire subito |
| Relazioni | Preferisce parlare con gli adulti; nel gioco libero fatica a rispettare le regole decise dai compagni |
3. Obiettivi
- Mantenere motivazione e impegno anche nelle attività di consolidamento, con compiti di livello adeguato.
- Approfondire almeno un argomento per disciplina con un lavoro personale, presentato alla classe.
- Accettare l’errore come parte dell’apprendimento, completando le prove anche quando non sono perfette.
- Lavorare in gruppo rispettando i turni e il contributo dei compagni.
4. Strategie didattiche
| Strategia | Come si applica |
|---|---|
| Compattazione del curricolo | Sugli argomenti già padroneggiati, una verifica iniziale; se superata, l’alunno passa ad attività di approfondimento invece di ripetere gli esercizi |
| Arricchimento | Problemi aperti, compiti di realtà, ricerche guidate su temi scelti con il docente |
| Tutoring fra pari, con misura | Ruolo di aiuto ai compagni solo per brevi momenti e non come sostituto del proprio lavoro |
| Lavoro di gruppo strutturato | Ruoli assegnati a rotazione, con regole esplicite su turni e decisioni |
| Gestione dell’errore | Correzione con il docente, commento sul procedimento oltre che sul risultato |
5. Valutazione
Le verifiche sono quelle della classe, con una parte facoltativa di livello più alto. Il giudizio tiene conto anche dei lavori di approfondimento. Il team valuta il processo, la completezza e la capacità di collaborare, non solo la velocità.
6. Patto con la famiglia
La famiglia si impegna a condividere con il team le informazioni utili, a sostenere i lavori di approfondimento senza anticiparli a casa e a partecipare a un incontro di verifica a fine quadrimestre. Il team si impegna a informare la famiglia sull’andamento e a rivedere il PDP se le strategie non funzionano.
Come si verifica durante l’anno
Il PDP si rivede almeno a fine quadrimestre, confrontando gli obiettivi con quello che si osserva in classe. Se l’alunno ha ritrovato motivazione e relazioni serene, alcune misure si possono alleggerire; se il disagio persiste, si rivedono le strategie con la famiglia. Altri esempi di documenti per i BES, dalle relazioni ai PDP per disciplina, sono nella guida all’esempio di relazione PDP per la scuola primaria e nella raccolta di esempi di PEI compilati, caso per caso.
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Il kit contiene tre PDP compilati (primaria, secondaria di primo grado e doppia eccezionalità con dislessia), il verbale del team con la motivazione della decisione, una scheda di osservazione e una guida. Le parti da completare sono evidenziate in giallo.